BEST WESTERN Hotel Mediterraneo
Catania Hotel tre stelle

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Riserve Naturali Catania – BEST WESTERN Hotel Mediterraneo

Data di arrivo Data di arrivo
Data di partenza Data di partenza
Ospiti per camera
Adulti Bambini Età

Grazie alla sua posizione strategica, l’Hotel Mediterraneo di Catania è il punto di partenza ideale per lasciarsi sorprendere dalle riserve naturali della provincia catanese, caratterizzate da una flora ed una fauna uniche.


Simeto


L’area del Simeto comprende l’Oasi, le Forre laviche ed il Tratto di Pietralunga.
L’Oasi del Simeto è stata istituita per arginare l'opera edilizia dell'uomo, permettere lo svernamento agli uccelli migratori e recuperare l'originaria popolazione vegetale. La foce del Simeto è ideale per gli uccelli stanziali e per quelle specie migratorie che si muovono lungo l'asse nord sud d'Europa, mentre nel paesaggio intervallato da dune sabbiose, crescono piante lacustri e canneti dove trovano rifugio migliaia di uccelli
La riserva “Forre laviche del Simento” include parte dell’alto corso del fiume Simeto, che presenta un insieme diversificato di ambienti naturali di grande interesse naturalistico ed una ricca biodiversità.
Il Tratto di Pietralunga del fiume Simento è caratterizzato dalla presenza di tratti del corso d’acqua con isole fluviali, ampi greti naturali, numerose anse, rami secondari e acquitrini temporanei.

 

Riserva di Fiumefreddo


Fiumefreddo è lungo appena un paio di km e nasce dalle sorgenti che sgorgano ribollendo dal sottosuolo; la freddezza delle acque di questo corso è dovuta allo scioglimento delle nevi dell'Etna e questa particolarità permette la vita a piante tipicamente nordiche oltre che al papiro.



La Timpa di Acireale


La Timpa si trova ai piedi di Acireale, un lungo costone lavico che per quasi 7 km scende a strapiombo sul mare.
Nell'area della riserva nidificano diversi rapaci ed una fitta vegetazione si sviluppa rigogliosa grazie alle sorgenti che si riversano nello Jonio.

 

Riserva naturale "Complesso Immacolatelle e Micio Conti"


La riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti” è stata istituita per conservare e tutelare il complesso di grotte da scorrimento lavico colonizzate da colonie di pipistrelli ed è particolarmente importante in quanto si tratta di una delle ultime aree boschive situate a bassa quota sull’Etna, scomparse a causa dell’urbanizzazione del versante meridionale del vulcano.

 

Il Bosco di San Pietro


La peculiarità del Bosco di San Pietro è nella presenza di antiche sughere giganti, tuttavia sono rilevanti le quercie, la roverella, i lecci ed i pini.
Lungo il corso d’acqua che alimenta la riserva si trovano pioppi e salici, rifugio ideale per gli aironi cinerini, le garzette ed i martin pescatore; mentre all'interno della riserva opera un centro specializzato nel recupero di testuggini.

 

Il bosco di Santa Maria la Stella


Il bosco di Santa Maria la Stella riveste un eccezionale interesse naturalistico in quanto è l’ultimo della fascia pedemontana etnea ad avere una significativa estensione e continuità ambientale.

 

 

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